Salpiamo! E' un progetto di Velaterapia no profit destinato ai disabili mentali. L’idea nasce da Giovanni De Pasquale, appassionato professionista del mondo della vela e Istruttore FIV (Federazione Italiana Vela), consapevole dei benefici che l’esperienza in barca a vela può portare ad ogni individuo. 
L’esperienza unica della navigazione influisce in positivo sia sul benessere psichico ed emotivo che su tutte le abilità coinvolte oltre che sull'autodeterminazione del partecipante. 


 

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Che cosa e'?

Salpiamo è un progetto di Velaterapia che ha come scopo primario quello di svolgere attività velica per ragazzi affetti da disabilità mentale . 
Utilizzare lo strumento della barca a vela come mezzo terapico per far vivere loro un’esperienza diversa, costruttiva e stimolante grazie alla velaterapia. L’esperienza unica della navigazione influisce in positivo sia sul benessere psichico ed emotivo che su tutte le abilità coinvolte oltre che sull'autodeterminazione del partecipante.
Il progetto che parte da un corso di vela della durata di 14 uscite, una teorica e tre incontri, per un totale di 18 giornate, con staff di istruttori e psicologi, a partire dalla primavera 2018 per circa due mesi. Ha in sé la finalità della velaterapia e ambisce a far culminare l'intero percorso con un obiettivo sfidante: la celebre regata Brindisi Corfù, a cui dopo un'attenta analisi, parteciperanno i ragazzi ritenuti più idonei a superare un impegno importante con circa 24 ore di navigazione. 


Descrizione breve del progetto

Individueremo un gruppo di persone affette da disabilità mentale per far vivere loro un’esperienza diversa, costruttiva e stimolante grazie alla velaterapia. L’esperienza unica della navigazione influisce in positivo sia sul benessere psichico ed emotivo che su tutte le abilità coinvolte oltre che sull'autodeterminazione del partecipante.

Il progetto che parte da un corso di vela della durata di 14 uscite, una teorica e tre incontri, per un totale di 18 giornate, con staff di istruttori e psicologi, a partire dalla primavera 2018 per circa due mesi. Ha in sé la finalità della velaterapia e ambisce a far culminare l'intero percorso con un obiettivo sfidante: la celebre regata Brindisi Corfù, a cui dopo un'attenta analisi, parteciperanno i ragazzi ritenuti più idonei a superare un impegno importante con circa 24 ore di navigazione.
Il percorso sarà strutturato in due uscite settimanali della durata di quattro ore, dove i ragazzi verranno divisi in gruppi a rotazione, intervallati da incontri teorici ed incontri con tutti i ragazzi e i loro familiari per verificare andamento del percorso.
In totale il progetto prevede 64 ore tra uscite ed incontri oltre l'evento finale (Regata Brindisi-Corfù), verranno coinvolti circa 80 ragazzi provenienti da tutto il territorio Pugliese e 10 persone di staff tra istruttori, psicologi, esperti di settore.

Destinatari diretti e indiretti

  • Partecipanti: persone con disabilità intellettiva medio-lieve, prevalentemente ragazzi e/o adulti di età compresa dai 18 ai 40 anni.

  • Famiglie: proponiamo un’alternativa e un sostegno alle famiglie dei ragazzi affetti da disabilità.

  • Associazioni: includeremo associazioni che collaborano con disabili.

  • Persone: attraverso questa proposta vogliamo anche sensibilizzare e informare, abbattere pregiudizi che sussistono rispetto al tema della disabilità in generale.

Conoscere insieme la Velaterapia

La velaterapia è un percorso rieducativo che trae spunto da alcune esperienze realizzate in Svezia negli anni sessanta: venne lì proposta a gruppi di adolescenti con condotte antisociali, già condannati per piccoli reati, e i risultati furono sorprendentemente positivi. In seguito, attività marinare con barche a vela sono state utilizzate per gruppi di soggetti in situazioni cliniche diverse: adolescenti con disturbi delle condotte, giovani adulti con patologie psichiatriche, gruppi di varia età con problematiche neurologiche. Ormai esiste una letteratura consolidata, che dimostra come l'andar per mare su imbarcazioni a vela sia un efficace coadiuvante per l'educazione, la rieducazione e la cura di più categorie di persone, di diversa età e con svariate problematiche. Le attività di velaterapia vengono qui proposte a soggetti con disabilità, secondarie a condizioni cliniche differenti, dalle efficienze cognitive ridotte dei quadri Borderline Cognitivo e del Ritardo Mentale Lieve, ai disagi della sfera emozionale e della cosiddetta “piccola psichiatria”, agli insuccessi connessi a varie compromissioni delle Funzioni Esecutive, fino a quelli prevalentemente sostenuti da contesti anomali.

Come struttureremo i corsi

Durante la fase iniziale verrà curata un’introduzione teorica sulla vela, una prima conoscenza dell’imbarcazione, attività varie a terra a cui seguirà l’esperienza in acqua.

Le attività intendono promuovere una modificabilità di funzioni cognitive carenti, lavorando sulle seguenti aree:

  • Miglioramento della coordinazione motoria generale

  • Coordinazione di più funzioni motorie (controllo della scotta della randa e controllo del timone) eseguite ognuna con una mano, contemporaneamente

  • Espansione linguistica con ampliamento del vocabolario, anche specifico

  • Esercizio di flessibilità cognitiva nel potenziamento della capacità di tenere a mente due o più elementi (direzione del vento, intensità del vento, moto delle onde) per orientare l'andatura della barca

  • Esercizio della capacità di problem solving

Quando si comincerà a padroneggiare meglio la barca, si lavorerà sul rafforzamento del senso di autoefficacia e, conseguentemente, della stima del sé cognitivo ed affettivo, permettendo ai diversamente abili con esperienze scolastiche fallimentari di sperimentarsi come più competenti e capaci in una attività complessa e appassionante come la navigazione, che affonda le sue radici nella millenaria cultura umana.

La vela permette di svolgere un'attività all'aperto, a stretto contatto con elementi naturali quali il mare, il sole, il vento ed anche gli altri, fatto assai importante per una generazione come questa di “nativi digitali”, troppo spesso rinchiusi negli angusti spazi delle proprie stanze, intrappolati in relazioni e scambi virtuali, dove la dimensione corporea, immaginativa e di una socialità “in presenza” è relegata ai margini e svalutata, forse anche per una sopraggiunta incapacità a confrontarvisi.

Obiettivi generali

  • Promuovere il benessere psico-fisico

  • Sostenere la prevenzione

  • Promuovere attività di orientamento e collaborazione

  • Favorire la cooperazione del lavoro di squadra e/o in gruppo

Obiettivi specifici

  • Lavorare sull'autodeterminazione del partecipante

  • Lavorare su sé stessi e sugli altri componenti di squadra

  • Lavorare sui movimenti del corpo secondo quanto previsto dalla disciplina agonistica

  • Costante monitoraggio delle varie attività e fasi

  • Brainstorming ad ogni conclusione di un'attività


SALPIAMO IN NUMERI

 2 IMBARCAZIONI

56 ORE DI MARE

3 MESI DI ATTIVITA'

5 PERSONE IN TEAM

80 RAGAZZI

CROWDFUNDING

Per far si che il progetto si realizzi, abbiamo pensato ad una campagna di Crowdfunding, su una delle piattaforme più importanti a livello nazione ed internazionale.
Questa raccolta fondi servirà a garantire l'attività gratuita per i soggetti coinvolti, i ragazzi ed i loro familiari, potranno per due mesi svolgere un'attività diversa dal comune, un'attività a contatto con la natura ed i suoi elementi come il mare, il vento: la barca a vela.
Potrete seguirci nell'attività passo dopo passo, dalle prime raccolte, dalla fase preparatoria ed nella fase esecutiva. 
Potrete Salpare a bordo con noi ed essere un elemento fondamentale della nostro progetto.

Sposare la nostra causa significa contribuire a regalare un sogno a questi ragazzi, troppo stesso relegati nella quotidianeità dell'assistenza.
Ad ogni nostro donatore, partner e finanziatore abbiamo pensato ad un omaggio. 

SALPA CON NOI!!

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IL TEAM DI SALPIAMO

Giovanni De Pasquale: Project Director Salpiamo
Titolare della Ionian Sea è l'ideatore del progetto Salpiamo.
Istruttore della Federazione Italiana Vela dal 2001.

 

Dott.ssa Selenia De Pasquale:  Psicologa di Salpiamo e coordinatore del team psicologico
Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

 

 

 Dott.ssa Claudia Santilio: Project Manager di Salpiamo
Consulente di brand communications